I tempi difficili

Da ormai troppo tempo viviamo un tempo che definiamo in modo semplicistico “difficile”. È il tempo dello stare lontani, indossiamo maschere che celano la nostra risposta al mondo, abbiamo perso i contatti (e non sempre questo è male!), ma soprattutto è il tempo della tristezza, della malinconia, del lamentarsi di ciò che non va.
Come lo stiamo affrontando? Ci lasciamo contagiare dalla malinconia diffusa, dalla pressione sociale e psicologica a cui questo tempo ci sta esponendo?

Oggi ti invito ad un cambio di marcia, ad un’inversione di rotta:
iniziamo a combattere questo periodo difficile con la fiducia, il distanziamento (che in questo tempo fa rima con sospetto) con la gentilezza, la tristezza provando a sorridere (il semplice movimento facciale del sorriso produce una risposta fisiologica di benessere) e se non ci va…non importa, custodiamo nel nostro cuore tutte queste cose.

Come iniziamo?
Mentre scrivo sta bruciando un olio essenziale di lavanda, che speriamo plachi il mio animo un pò in subbuglio. Tu cerca la tua azione di bellezza e non rimandare, falla.

Il secondo passo è leggere qualcosa che possa sedimentarsi in questa giornata, e trovare il suo spazio in noi. Ti propongo una meditazione.

Io sono la sorgente di vita.
Quando ti poni in armonia con Me, tutto fila liscio.
Molte anime si chiedono perché la vita sia piena di alti e bassi, oppure perché così tante cose vadano male; esse sono allora pronte ad incolpare tutto e tutti fuorché se stesse. Quando ti soffermi a cercare la ragione per la quale non sei in armonia con la vita, spesso scopri di non dare la precedenza alle cose davvero importanti e di non riuscire a riflettere nella calma e nel silenzio su ciò che Mi aspetto da te.
Ci vogliono tempo, pazienza e fede.
Ciò significa che devi imparare ad essere quieto.
Voglio che tu impari a trovare insieme a Me le risposte ai tuoi problemi: anelo al momento in cui conterai interamente su di Me in ogni evento, e realizzerai che la tua forza, la tua saggezza e la tua comprensione provengono tutte da me.
E. Caddy, Le porte interiori. Meditazioni quotidiane.

E ora?


Rileggi la meditazione più volte affinché possa entrare in ogni tua cellula, regalati un momento di silenzio, chiudi gli occhi e poni attenzione al tuo respiro. Concediti un bagno caldo, una passeggiata in un bosco. Và dove l’essere quieto si posa, cerca la tua pace.

Buona domenica.

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