Il bello di avere figli… è goderseli.

Pochi giorni fa ero al mare con le mie figlie.
Non potevamo fare il bagno già da un paio di giorni a causa del forte vento e della pioggia.
In quei giorni abbiamo scoperto che il mare può donare grandi tesori, offrire uno spazio relazionale, e la spiaggia può diventare un ambiente ricco di giochi, stimoli, opportunità.

Raccogliere i vetri che il mare, nel suo andare e tornare, rilascia sulla spiaggia.
Esplorarli, con la vista, il tatto.
Uno è più trasparente, l’altro meno.
Uno è più levigato, l’altro meno..
Provare a classificarli.
Per colore, forma.
Disporli in ordine di grandezza.


Gli occhi diventano strumento di osservazione, catalogazione.
Il bambino allena attraverso il gioco la concentrazione, la capacità di osservazione e discriminazione.

Bambino e adulto insieme, in una serie infinita di rilanci, impegnati a costruire momenti di relazione, a fissare ricordi che durante l’inverno possono donare tenerezza, calore.
Dopo l’osservazione si può passare alla sperimentazione, alla costruzione di nuovi giochi: strade, case, ecc.

Mi domando sempre se un gioco di quelli strutturati, acquistati in negozio possa fare tutto questo. Possa tenere impegnati bambino e adulto per un lungo tempo.

La natura si conferma il miglior parco giochi di sempre, il più ricco di materiale, il più bello da toccare e sperimentare, il più emozionante da guardare, il più stupefacente da scoprire.

E allora cari adulti, buon divertimento, scoprite nei vs figli degli ottimi compagni di viaggio, lasciatevi stupire da ciò che vi circonda, ci sono infinite possibilità di esplorazioni: foglie, legnetti, conchiglie, pini, un materiale unico e sempre diverso per ogni stagione.

Buon divertimento.

PS: queste occasioni che io chiamo avventure ed esplorazioni aiuterà vs figlio/a ad imparare divertendosi, a creare un legame speciale con voi, e saranno proprio i momenti di condivisa esplorazione e scoperta a farvi ricordare, ad imprimere nella loro memoria la vs presenza e a ripeterla quando saranno genitori a loro volta.
PS2: Se ci capita di rivolgerci ai ns figli con frasi tipo: “Non mi disturbare”, “Sei una scocciatura!”… fare esperienze di questo tipo li aiuteranno a sentirsi importanti, speciali per voi.

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